03
APR

Riduzione Tariffe Savno

03/04/2018

Ulteriore conquista ottenuta da Confartigianato Un passo in avanti sulla via del ”chi inquina paga” Confartigianato esprime soddisfazione per l’ulteriore risultato in ambito di tariffa raccolta rifiuti. Giovedì 29 marzo 2018 si è riunito il Consiglio di Bacino della Sinistra Piave che ha deliberato su modifiche tariffarie per il 2018. Per le utenze non domestiche la novità rilevante è la rivisitazione delle quote fisse sulle componenti dimensionali. Ci saranno riduzioni tariffarie sui capannoni dai 250 metri mq in su. Vale la pena ricordare che la rivisitazione delle tariffe sugli immobili destinati ad attività produttive e commerciali sotto la soglia dei 250 mq metri è un risultato raggiunto già un anno fa. Il calcolo della tariffa si sta spostando dal fisso sulla componente dimensionale al reale conferito, andando verso il riconoscimento del principio da noi strenuamente rivendicato del “chi inquina paga.” Su questo punto il Presidente Sartori Armando commenta osservando che la conquista non va vista tanto sotto il profilo degli importi delle riduzioni concesse ma nell’ottica di aver capito che non è corretto tassare il capannone e che la tariffa deve andare sempre più verso il reale conferito. Alle recenti modifiche appena approvare vanno ricordati gli altri significativi ritocchi proposti ed ottenuti da Confartigianato nei mesi scorsi sullo schema tariffario: 1) La distribuzione delle superfici sono passate da cinque a otto fasce; 2) L’inserimento di una prima soglia tariffaria fino a 50 mq; 3) La possibilità per chi ha la sola sede legale presso l’abitazione di essere esonerato dal pagamento; 4) La possibilità per chi ha presso l’abitazione un ufficio con una superfice inferiore ai 50 mq di pagare un importo fisso annuo di 40 Euro ed utilizzare i bidoni di casa; 5) La possibilità per chi aveva dei bidoni inutilizzati (carta, vetro, plastica) e non faceva svuotamenti di restituirli e quindi non pagare la quota relativa al possesso degli stessi, ad eccezione del bidone del secco da 120 litri che è comunque obbligatorio La partita non deve comunque finire qui. Ci sono ancora importanti richieste da portare avanti nei prossimi mesi quali : 1) Che il conteggio delle superfici sia effettuato esclusivamente sulla parti dove viene effettivamente prodotto il rifiuto assimilato all’urbano, uffici, bagni, mense, spogliatoi e non su l’intera superfice catastale; 2) Un ribilanciamento dei costi variabili rispetto ai costi fissi e alla corretta ripartizione degli stessi tra categorie di utenze. Ad oggi il 40% della spesa complessiva per la gestione dei rifiuti grava sulle imprese, che conferiscono il 10,5% del totale dei rifiuti raccolti da Savno. Confartigianato quindi continuerà ad essere vigile e propositiva affiche quanto prima si possa affermare che in provincia di Treviso venga effettivamente rispettato il principio europeo che sancisce che “chi inquina paga”.

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14
DIC

SOLIDARIETA'

14/12/2017

L'importo complessivo di 8.000 euro è stato equamente assegnato all'Associazione "Oltre l’Indifferenza Onlus" di Fontanelle, al Centro Diurno "Il Mosaico" di Oderzo, all'Associazione "Advar Onlus" di Oderzo ed alla "Cooperativa Madonna dei Miracoli" di Motta di Livenza.

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16
NOV

FISCO BUROCRAZIA ROBA DA MATTI

16/11/2017

Matti”. Il Presidente e il Direttore di Confartigianato Imprese Marca Trevigiana, Vendemiano Sartor e Valeria Maggiolo, hanno incontrato lunedì 13 novembre il Prefetto di Treviso, S.E. dr.ssa Laura Lega, per consegnargli il dossier riportante le richieste di emendamento del sistema Confartigianato Imprese Veneto al decreto fiscale collegato alla legge di bilancio 2018. Nel corso dell’appuntamento il Rappresentate dello Governo ha dato ascolto alle istanze dell’Associazione per poi riferirle nelle sedi competenti. “Se l’insieme dei provvedimenti aventi un impatto fiscale non dovesse cambiare radicalmente -afferma Vendemiano Sartor, presidente di Confartigianato Imprese Marca Trevigiana – riteniamo che il rapporto di fiducia tra contribuente e Stato si incrini ulteriormente. Le imprese non possono continuare a pagare, in modo sempre più complicato e costoso e sempre più anticipatamente, imposte quando poi i propri crediti non sono riconosciuti tali o veritieri. Non ci stiamo ad essere considerati, a priori, evasori salvo prova contraria. La logica della “cassa” sta destrutturando la nostra economia per via normativa. Non siamo d’accordo e non lo accettiamo. Le imprese chiedono di poter lavorare rispettando le norme ma di non divenendo vittime delle stesse.”

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05
OTT

PIANIFICAZIONE SUCCESSORIA

05/10/2017

Una serata per affrontare un tema delicato, la successione, d'interesse comune. L'obiettivo è quello di far conoscere lo strumento della Pianificazione Successoria per la protezione del patrimonio Famigliare/Aziendale. Interverrà il dott. Gianni Fuolega - AD Kleros - la società che si occupa di consulenza patrimoniale e vanta un lunga esperienza in merito. L'argomento sarà così trattato in modo semplice ma esaustivo, leggero ma non superficiale. L'ingresso è libero e gratuito ma è gradita la prenotazione allo 0422 2071

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22
SET

SISTEMA DI RACCOLTA “PORTA A PORTA SPINTO”

22/09/2017

Precisiamo subito che Confartigianato non è mai stata contraria al passaggio del sistema di raccolta “porta a porta spinto” e ad un'unica tariffa valida per i 44 Comuni del Bacino Sinistra Piave. Tuttavia considera fortemente iniqua, e penalizzante per le Imprese Artigiane di Piccole – Medie Dimensioni, la delibera del Consiglio di Bacino Sinistra Piave n° 10 del 15 luglio 2015. Grazie a un forte azione di mediazione avvenuta tra questa Associazione e Savno, con il supporto di alcuni Sindaci più sensibili alla tematica rifiuti, sono state apportate delle modifiche che hanno attenuato l’impatto che l’applicazione di questa tariffa ha avuto nei confronti delle Imprese artigiane. In sintesi alcune di queste variazioni:

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